Scegliere un’elettropompa di superficie non significa confrontare soltanto la potenza del motore. Due pompe con potenze simili possono avere caratteristiche idrauliche molto diverse e rispondere a esigenze differenti.
La scelta dipende soprattutto dalla portata richiesta, dalla prevalenza necessaria, dalle condizioni di aspirazione, dalla configurazione dell’impianto e dal tipo di utilizzo previsto.
Le elettropompe di superficie SAER comprendono diverse configurazioni per la movimentazione di acqua e liquidi compatibili con i limiti indicati dal produttore: pompe centrifughe monogirante, pompe con due giranti contrapposte, modelli autoadescanti Jet e pompe multistadio.
In questa guida confrontiamo le principali famiglie disponibili su S-Trade: CM-CMP, FC, BP, M/M-INOX e OP, per capire quali caratteristiche osservare prima di scegliere.
In breve: non esiste una serie SAER migliore in assoluto. La pompa corretta è quella la cui configurazione e curva prestazionale risultano coerenti con la portata, la prevalenza, le condizioni di aspirazione e gli altri requisiti reali dell’impianto.
Portata e prevalenza: da dove partire nella scelta
Prima di confrontare le diverse serie è utile distinguere due grandezze fondamentali: portata e prevalenza.
Portata: quanta acqua deve movimentare l’impianto
La portata, generalmente indicata con la lettera Q, rappresenta la quantità di liquido movimentata in un determinato intervallo di tempo.
Può essere espressa, per esempio, in litri al minuto o metri cubi all’ora. La portata richiesta cambia in funzione dell’applicazione: alimentare più utenze, irrigare una superficie o trasferire acqua da un punto all’altro possono richiedere valori molto differenti.
Prevalenza: quanta energia deve fornire la pompa
La prevalenza, generalmente indicata con la lettera H, rappresenta l’energia che la pompa deve trasferire al liquido per vincere dislivelli, pressione richiesta e perdite di carico dell’impianto.
Lunghezza e diametro delle tubazioni, raccordi, curve, valvole e differenze di quota influenzano quindi la prevalenza necessaria.
Per questo due elettropompe con la stessa potenza nominale possono avere curve prestazionali e campi di utilizzo differenti.
Per approfondire questo aspetto puoi consultare anche la guida Come leggere una curva prestazionale di un’elettropompa .
Quale elettropompa di superficie SAER scegliere?
Le famiglie CM-CMP, FC, BP, M e OP utilizzano configurazioni idrauliche differenti. Conoscerne le caratteristiche aiuta a restringere il campo, ma la scelta del modello deve essere sempre confermata attraverso curva prestazionale e documentazione tecnica.
CM-CMP: pompe centrifughe monogirante
Le SAER CM-CMP sono elettropompe centrifughe monogirante.
Il produttore ne indica l’impiego in applicazioni come sistemi domestici, approvvigionamento idrico, piccolo giardinaggio e incremento della pressione nella rete idrica.
All’interno della famiglia rientrano modelli come CMP, CMP 76 e CMP 79.
Sono quindi una famiglia da valutare quando serve una pompa centrifuga monogirante compatta, verificando sempre che la curva del singolo modello soddisfi portata e prevalenza richieste dall’impianto.
FC: pompe con due giranti contrapposte
Le SAER FC sono pompe centrifughe caratterizzate da due giranti contrapposte sullo stesso albero motore.
Secondo SAER questa configurazione permette di equilibrare le spinte idrauliche assiali, evitando sovraccarichi sui cuscinetti del motore.
Tra le applicazioni indicate dal produttore rientrano distribuzione dell’acqua, irrigazione e HVAC.
Tra i modelli presenti nella famiglia troviamo FC 20-2A e FC 25-2F.
La serie FC può quindi essere valutata quando portata e prevalenza richieste ricadono nel campo prestazionale di questa configurazione, senza basare la scelta soltanto sul fatto che siano presenti due giranti.
BP: portate elevate e prevalenze medio-basse
Le SAER BP sono pompe centrifughe monogirante con connessioni filettate.
SAER indica che la serie è stata progettata per ottenere prevalenze medio-basse e portate elevate in rapporto alla prevalenza.
Tra gli impieghi previsti dal produttore rientrano l’irrigazione e il prelievo d’acqua da laghi, fiumi e serbatoi, oltre ad altri utilizzi industriali compatibili con le caratteristiche del modello.
Tra i modelli di riferimento troviamo BP 3, BP 4 e BP 5 .
Rispetto a una CM-CMP, la serie BP può quindi risultare più coerente quando l’applicazione richiede soprattutto una maggiore capacità di movimentazione dell’acqua con prevalenze compatibili con la relativa curva.
M e M-INOX: pompe autoadescanti Jet
Le SAER M sono elettropompe autoadescanti Jet, disponibili con eiettore incorporato e, nelle versioni previste, con eiettore esterno.
SAER ne indica l’utilizzo in impianti di riscaldamento e refrigerazione, approvvigionamento idrico, irrigazione e distribuzione dell’acqua con autoclavi.
Tra i modelli della famiglia rientrano M 70, M 80 , oltre alle versioni della gamma M-INOX come M 97 e M 99.
La serie M-INOX utilizza un corpo pompa in acciaio inossidabile, mentre mantiene la configurazione autoadescante Jet.
La caratteristica autoadescante non significa però che la pompa possa aspirare da qualsiasi profondità o in qualsiasi condizione. Devono sempre essere rispettati i limiti di aspirazione e installazione indicati dal produttore, insieme alle caratteristiche della tubazione di aspirazione.
OP: pompe multistadio orizzontali per prevalenze elevate
Le SAER OP sono elettropompe centrifughe multistadio orizzontali.
Il produttore le indica per il pompaggio di acqua pulita e liquidi chimicamente non corrosivi compatibili con i materiali della pompa, in applicazioni come approvvigionamento idrico, irrigazione e distribuzione dell’acqua.
Grazie alle elevate prevalenze raggiungibili dalla configurazione multistadio, SAER ne prevede inoltre l’utilizzo come pompe pilota in gruppi di pressurizzazione.
Tra i modelli di riferimento rientrano OP32-3, OP32-4, OP32 R-4 , OP40-2, OP40 R-2 e OP40-3.
Le OP sono quindi una famiglia da valutare soprattutto quando il progetto richiede un campo di prevalenza più elevato, selezionando il numero di stadi e il modello sulla base della curva prestazionale.
Confronto rapido tra CM-CMP, FC, BP, M e OP
La tabella seguente è utile come primo orientamento e non sostituisce il dimensionamento dell’impianto.
| Esigenza o configurazione | Serie da valutare |
|---|---|
| Pompa centrifuga monogirante per approvvigionamento idrico, piccolo giardinaggio e usi compatibili | CM-CMP |
| Distribuzione acqua, irrigazione o HVAC con due giranti contrapposte | FC |
| Portate elevate in rapporto a prevalenze medio-basse | BP |
| Configurazione autoadescante Jet, autoclavi e applicazioni con esigenze specifiche sul lato aspirazione | M / M-INOX |
| Configurazione multistadio e applicazioni con prevalenze elevate | OP |
La famiglia permette di restringere la scelta, ma è la curva del singolo modello a stabilire se portata e prevalenza sono realmente compatibili con l’impianto.
Come scegliere il modello in pratica
Dopo aver individuato la tipologia di pompa più coerente con l’applicazione, è necessario passare dalla famiglia al modello specifico.
Prima dell’acquisto conviene verificare almeno:
- liquido da movimentare e compatibilità con i materiali della pompa;
- portata richiesta dall’impianto;
- prevalenza necessaria;
- condizioni di aspirazione;
- curva prestazionale del modello;
- diametro e tipo degli attacchi;
- dimensioni d’ingombro;
- temperatura del liquido e pressione massima di esercizio;
- alimentazione elettrica e caratteristiche del motore;
- limiti e indicazioni di installazione riportati nel manuale.
Perché curva prestazionale e documentazione tecnica sono indispensabili
Una volta individuata la famiglia più adatta, la curva prestazionale permette di verificare come il singolo modello si comporta alle diverse combinazioni di portata e prevalenza.
Portata massima e prevalenza massima non devono essere lette come due prestazioni disponibili contemporaneamente. Il comportamento reale dipende dal punto di lavoro, determinato dall’interazione tra la curva della pompa e le caratteristiche dell’impianto.
Per questo motivo, quando due modelli sembrano molto simili nella scheda sintetica, il confronto delle curve può evidenziare differenze importanti.
Per una spiegazione dettagliata di curva Q-H, punto di lavoro, BEP e NPSH puoi consultare la guida dedicata: Come leggere una curva prestazionale di un’elettropompa .
Controllare anche dimensioni, attacchi e limiti di installazione
La verifica idraulica è fondamentale, ma una pompa adatta dal punto di vista di portata e prevalenza deve anche poter essere installata correttamente.
Disegni dimensionali, diametri delle connessioni e manuale tecnico permettono di controllare gli ingombri, la configurazione delle tubazioni e le condizioni previste dal produttore.
È importante verificare anche temperatura del liquido, pressione massima, alimentazione elettrica e tutti gli altri limiti indicati nella documentazione del modello scelto.
Catalogo online e supporto alla scelta
Le elettropompe di superficie SAER comprendono quindi soluzioni molto differenti: pompe centrifughe monogirante, modelli con due giranti contrapposte, pompe autoadescanti Jet e pompe multistadio orizzontali.
La scelta corretta non dipende dal modello con la potenza maggiore, ma dalla capacità della pompa di soddisfare le condizioni effettive dell’impianto nel proprio campo di funzionamento.
Su S-Trade puoi consultare una selezione di elettropompe SAER di superficie con dati tecnici, curve prestazionali, disegni dimensionali e documentazione disponibile per confrontare i diversi modelli.
Per esigenze specifiche, ESSE FORNITURE Srl può fornire supporto nella consultazione delle caratteristiche e della documentazione tecnica disponibile.
