WLL e LC: significato e differenze tra sollevamento e ancoraggio dei carichi

WLL indica il limite di carico nel sollevamento, LC la capacità di ancoraggio per il fissaggio dei carichi. Non sono intercambiabili: ecco come leggerli correttamente nelle schede tecniche.

WLL e LC: significato e differenze tra sollevamento e ancoraggio dei carichi

Quando si scelgono brache di sollevamento, accessori per la movimentazione o sistemi di ancoraggio dei carichi, è frequente incontrare sigle come WLL e LC nelle marcature, nelle etichette o nelle schede tecniche.

WLL (Working Load Limit) e LC (Lashing Capacity) non sono due modi diversi per indicare genericamente la portata di un prodotto. Appartengono a contesti operativi differenti: il WLL riguarda il sollevamento, mentre la LC riguarda la capacità di ancoraggio e fissaggio del carico.

La distinzione resta fondamentale anche quando i valori riportati sembrano numericamente simili. Una braca progettata per sostenere un carico durante il sollevamento e una cinghia destinata a trattenerlo durante il trasporto svolgono funzioni diverse e devono essere valutate attraverso parametri diversi.

WLL e LC non sono valori intercambiabili: prima ancora di leggere il numero riportato sull’attrezzatura è necessario verificare se il prodotto è destinato al sollevamento oppure all’ancoraggio.

Cosa significano WLL e LC?

WLL: Working Load Limit nel sollevamento

WLL è l’acronimo di Working Load Limit, cioè limite di carico di lavoro.

Nel settore del sollevamento identifica il carico massimo previsto per l’utilizzo di un’attrezzatura o di un accessorio nelle condizioni definite dal fabbricante.

La normativa europea relativa agli accessori di sollevamento richiede l’indicazione del carico massimo di utilizzazione e prevede che l’attrezzatura sia accompagnata dalle informazioni necessarie sul suo uso previsto e sui relativi limiti.

Il WLL interessa quindi prodotti come:

  • brache e fasce di sollevamento;
  • catene;
  • funi;
  • ganci;
  • grilli;
  • golfari;
  • altri accessori destinati al collegamento e al sollevamento del carico.

Il valore riportato sull’attrezzatura, però, non deve essere considerato isolatamente. La capacità effettivamente utilizzabile può dipendere dalla configurazione del sollevamento, dalla modalità di collegamento, dagli angoli di lavoro, dal numero di bracci e dalle condizioni definite dal produttore.

Un esempio concreto è la ABC Tools Braca di Sollevamento ad Anello Rosso L35544005, presente nel catalogo S-Trade.

La sua scheda tecnica indica una portata per alzata diretta di 5 t, insieme al riferimento EN 1492-2 e a un coefficiente di sicurezza 7:1.

La precisazione per alzata diretta è importante: il valore di 5 t non deve essere interpretato come una capacità automaticamente valida per qualsiasi configurazione possibile.

È proprio questo il motivo per cui, nel sollevamento, non basta chiedersi semplicemente “quanto pesa il carico?”. Occorre verificare anche come verrà collegato e sollevato.

LC: Lashing Capacity nell’ancoraggio

LC è l’acronimo di Lashing Capacity, cioè capacità di ancoraggio.

È utilizzata nei sistemi destinati a fissare e trattenere un carico, in particolare durante il trasporto.

La LC identifica la forza massima che un sistema di ancoraggio è progettato per sostenere in trazione diretta durante l’utilizzo.

Nei riferimenti tecnici viene espressa come forza, normalmente in decanewton (daN) o kilonewton (kN).

Può comparire, per esempio, su:

  • cinghie di ancoraggio;
  • sistemi a cricchetto;
  • sistemi con ganci;
  • catene di ancoraggio;
  • altri dispositivi destinati al fissaggio del carico.

Anche in questo caso il catalogo S-Trade permette di vedere concretamente il significato del parametro.

L’ABC Tools Ancoraggio a Nastro Continuo L35503025 è un sistema in poliestere lungo 8,5 m e largo 50 mm, identificato con LC 2,5 t e riferimento EN 12195-2.

Qui il valore LC appartiene chiaramente al contesto del fissaggio del carico.

Non significa che il prodotto possa sollevare 2,5 t e non corrisponde neppure, da solo, al peso massimo del carico che può essere trasportato.

Per stabilire come assicurare un carico devono infatti essere considerati il metodo di ancoraggio, le forze che possono agire durante il trasporto, le condizioni di appoggio e le caratteristiche dell’intero sistema.

WLL e LC a confronto

Caratteristica WLL LC
Significato Working Load Limit Lashing Capacity
Ambito Sollevamento Ancoraggio e fissaggio dei carichi
Cosa descrive Limite di carico di lavoro previsto per l’attrezzatura Forza massima che il sistema di ancoraggio è progettato per sostenere in trazione diretta
Indicazione tipica Secondo marcatura e documentazione del fabbricante; nelle schede di sollevamento è frequente l’indicazione in kg o t Come forza, normalmente in daN o kN
Prodotti tipici Brache, fasce, ganci, grilli, golfari Cinghie, cricchetti, catene e altri sistemi di fissaggio
Esempio S-Trade ABC Tools L35544005 — portata per alzata diretta 5 t ABC Tools L35503025 — LC 2,5 t
Riferimento tecnico dell’esempio EN 1492-2 EN 12195-2
Funzione Sostenere e movimentare il carico Trattenere il carico durante il trasporto
Sono intercambiabili? No No

I due prodotti mostrano bene perché non sia sufficiente confrontare i numeri.

La L35544005 è una braca destinata al sollevamento e dichiara una portata riferita all’alzata diretta.

La L35503025 è invece un sistema destinato all’ancoraggio e dichiara una LC.

In entrambi i casi può comparire commercialmente un valore espresso in tonnellate, ma quel numero assume significato soltanto all’interno della funzione per la quale il prodotto è stato progettato.


Sollevamento WLL
Working Load Limit
Alzata diretta 5 t
Attrezzature tipiche
Brache Fasce Ganci Grilli Golfari

Ancoraggio LC
Lashing Capacity
Capacità ancoraggio LC 2,5 t
Attrezzature tipiche
Cinghie Cricchetti Catene Tenditori
Non intercambiabili

LC ed EN 12195 nel fissaggio dei carichi

Nel trasporto stradale, uno dei principali riferimenti tecnici europei per il fissaggio dei carichi è costituito dalla serie EN 12195.

La famiglia comprende riferimenti differenti in base al tipo di sistema:

  • EN 12195-1 — calcolo delle forze di ancoraggio;
  • EN 12195-2 — cinghie di tessuto in fibra;
  • EN 12195-3 — catene di ancoraggio;
  • EN 12195-4 — funi di ancoraggio in acciaio.

Il collegamento con i prodotti S-Trade è diretto: l’ABC Tools L35503025 appena visto riporta proprio EN 12195-2, coerentemente con la sua natura di ancoraggio a nastro in fibra sintetica.

La normativa distingue inoltre differenti modalità per assicurare un carico. Questo è importante perché non tutti i parametri riportati su una cinghia descrivono la stessa funzione.

LC e STF: qual è la differenza?

Sui sistemi di ancoraggio può comparire anche la sigla STF, Standard Tension Force.

LC e STF non sono sinonimi.

La LC riguarda la capacità del sistema di ancoraggio di sostenere una forza in trazione diretta.

La STF riguarda invece la forza di pretensionamento generata dal dispositivo di tensionamento, per esempio un cricchetto, ed è particolarmente rilevante quando il sistema utilizza l’attrito per contribuire al fissaggio del carico.

  • LC → capacità dell’ancoraggio in trazione diretta;
  • STF → forza di pretensionamento ottenuta tramite il sistema di tensionamento.

La presenza di entrambi i valori sulla stessa attrezzatura non significa quindi che rappresentino due modi diversi per indicare la stessa capacità.

Una cinghia con LC 2,5 t può sollevare 2,5 t?

No.

L’ABC Tools L35503025 permette di chiarire il punto con un esempio reale.

La sua scheda riporta LC 2,5 t, ma identifica il prodotto come ancoraggio a nastro continuo e riporta il riferimento EN 12195-2.

Quel valore descrive quindi la capacità del sistema nell’ambito dell’ancoraggio, non una capacità di sollevamento.

Una cinghia di ancoraggio e una fascia di sollevamento possono essere entrambe realizzate in materiale tessile e apparire visivamente simili, ma questo non le rende equivalenti.

Per il sollevamento devono essere utilizzate attrezzature specificamente progettate, identificate e documentate per questa funzione, rispettando il carico massimo di utilizzazione e le condizioni definite dal produttore.

La somiglianza del materiale o del valore numerico non determina la destinazione d’uso dell’attrezzatura.

WLL, carico di rottura e coefficiente di sicurezza

Il WLL non deve essere confuso con il carico o la forza di rottura dell’attrezzatura.

Il Working Load Limit rappresenta il limite previsto per il normale utilizzo del prodotto nelle condizioni stabilite.

Il valore di rottura riguarda invece una condizione limite di resistenza e non costituisce un valore utilizzabile durante il normale impiego.

È qui che entra in gioco anche il concetto di coefficiente o fattore di sicurezza.

Nelle brache tessili considerate in questa guida compare un fattore di sicurezza 7:1. Le schede dei prodotti ABC Tools utilizzati come esempio riportano questo valore.

Il rapporto 7:1 esprime un margine di sicurezza previsto nella progettazione dell’attrezzatura. Questo margine non aumenta il WLL disponibile all’operatore.

Se una braca è dichiarata per una determinata portata, il fatto che presenti un coefficiente di sicurezza 7:1 non autorizza in alcun modo a superare quella portata.

Un secondo esempio presente su S-Trade è la ABC Tools Fascia di Sollevamento con Asole Azzurro L35526008, che riporta una portata per alzata diretta di 8 t, coefficiente di sicurezza 7:1 e riferimento EN 1492-1.

ABC Tools fascia di sollevamento con asole azzurra L35526008 da 8 t

La funzione del coefficiente di sicurezza è quindi legata alla progettazione e alla resistenza dell’attrezzatura, mentre per l’utilizzatore resta determinante il carico massimo previsto per la configurazione effettivamente impiegata.

Il coefficiente di sicurezza non è una “portata aggiuntiva”. L’attrezzatura deve essere utilizzata entro il WLL e nelle condizioni dichiarate dal fabbricante.

Perché la configurazione modifica la capacità di sollevamento

Le schede della braca L35544005 e della fascia L35526008 non indicano semplicemente rispettivamente “5 t” e “8 t”, ma specificano che si tratta della portata per alzata diretta.

La capacità utilizzabile di una braca può infatti cambiare in funzione di elementi come:

  • modalità di collegamento;
  • utilizzo diretto;
  • configurazione a strozzo;
  • configurazione a canestro;
  • numero dei bracci;
  • angolo formato dai bracci;
  • distribuzione del carico;
  • posizione del centro di gravità;
  • forma del carico.

Per esempio, nei sistemi a più bracci l’angolo di lavoro modifica le forze agenti sui singoli elementi.

Questo è il motivo per cui tabelle di portata, marcatura e istruzioni del fabbricante devono essere considerate insieme al valore nominale riportato sul prodotto.

Non è corretto estendere automaticamente la portata prevista per una determinata configurazione a tutte le altre modalità di utilizzo.

Come leggere una scheda tecnica di sollevamento o ancoraggio

Una scheda tecnica dovrebbe essere letta partendo dalla destinazione d’uso, non dal numero più evidente.

Cosa controllare su una braca di sollevamento

  • tipologia della braca;
  • materiale;
  • lunghezza o sviluppo;
  • larghezza;
  • WLL o portata dichiarata;
  • configurazione alla quale la portata si riferisce;
  • coefficiente di sicurezza;
  • riferimento tecnico;
  • marcatura e identificazione;
  • istruzioni del produttore.

La L35544005, per esempio, è una braca ad anello riferita alla EN 1492-2; la L35526008 è invece una fascia con asole riferita alla EN 1492-1.

Appartengono entrambe al sollevamento, ma struttura e caratteristiche non sono identiche.

Cosa controllare su una cinghia di ancoraggio

  • LC — Lashing Capacity;
  • STF — Standard Tension Force, quando prevista;
  • lunghezza e larghezza del nastro;
  • materiale;
  • dispositivo di tensionamento;
  • tipologia di ganci o terminali;
  • configurazione del sistema;
  • identificazione e tracciabilità;
  • norma tecnica dichiarata.

Nel caso della L35503025 il dato centrale è la LC 2,5 t, insieme alla destinazione come ancoraggio a nastro e alla EN 12195-2.

La scelta non deve quindi basarsi su una generica “portata”, ma sulla combinazione tra funzione, caratteristiche tecniche e metodo di utilizzo.

Sollevamento e ancoraggio possono far parte della stessa movimentazione

Uno stesso carico può essere prima sollevato e movimentato e successivamente fissato sul mezzo per il trasporto.

Le due operazioni fanno parte dello stesso ciclo logistico, ma richiedono attrezzature con funzioni differenti.

Durante la movimentazione possono essere utilizzate, in base alle condizioni operative, brache e fasce di sollevamento, ganci, grilli o altri accessori dedicati. Una volta posizionato il carico sul mezzo, per il trasporto possono invece entrare in gioco sistemi di ancoraggio e tenditori, cinghie, cricchetti o catene destinati al fissaggio.

WLL e LC permettono quindi di leggere due fasi differenti dello stesso processo:

  • WLL → sostenere e movimentare il carico;
  • LC → contribuire a trattenerlo nella posizione prevista durante il trasporto.

La distinzione tra le due funzioni deve rimanere chiara anche quando uno stesso operatore utilizza entrambe le famiglie di attrezzature.

Cosa controllare prima di scegliere l’attrezzatura

Individuare la funzione

La prima domanda deve essere: il carico deve essere sollevato oppure assicurato durante il trasporto?

Da questa risposta dipende la famiglia di prodotti da prendere in considerazione.

Verificare la destinazione d’uso

Il prodotto deve essere progettato e documentato per la funzione prevista.

Una LC elevata non trasforma una cinghia di ancoraggio in una braca di sollevamento.

Leggere il parametro corretto

Per il sollevamento occorre verificare il WLL o carico massimo di utilizzazione e le condizioni alle quali si riferisce.

Per l’ancoraggio devono essere valutati LC e, quando pertinente, gli altri parametri previsti per il sistema e il metodo utilizzato.

Considerare la configurazione

Angoli, modalità di collegamento, numero dei bracci, punti di ancoraggio e disposizione del carico possono modificare le condizioni operative.

Controllare marcature e documentazione

Le informazioni identificative devono essere leggibili e riferibili all’attrezzatura.

Le istruzioni e la documentazione del fabbricante restano il riferimento per limiti, configurazioni e modalità di utilizzo.

Verificare lo stato dell’attrezzatura

Prima dell’impiego devono essere valutate anche le condizioni del prodotto.

Tagli, abrasioni, deformazioni, danneggiamenti dei componenti metallici o marcature non più leggibili possono compromettere la possibilità di utilizzare correttamente l’attrezzatura e richiedono una valutazione secondo le indicazioni applicabili.

Domande frequenti su WLL e LC

WLL e LC significano la stessa cosa?

No. Il WLL riguarda il limite di carico di lavoro nel contesto del sollevamento, mentre la LC indica la capacità di un sistema di ancoraggio di sostenere una determinata forza. Sono parametri riferiti a funzioni differenti.

LC indica il peso massimo del carico trasportabile?

No. La LC descrive una capacità del sistema di ancoraggio. Per stabilire come assicurare correttamente un carico devono essere considerate anche modalità di fissaggio, forze previste durante il trasporto e caratteristiche complessive del sistema.

Una cinghia con LC può essere utilizzata per il sollevamento?

Il solo valore LC non rende una cinghia idonea al sollevamento. Per questa funzione occorre utilizzare attrezzature specificamente progettate, marcate e documentate come accessori di sollevamento.

Che differenza c’è tra una cinghia di sollevamento e una cinghia di ancoraggio?

La differenza principale è la destinazione d’uso.

Una braca o fascia di sollevamento è progettata per sostenere e movimentare un carico e viene valutata attraverso il relativo limite di carico e le configurazioni ammesse.

Una cinghia di ancoraggio è invece progettata per contribuire al fissaggio del carico, per esempio durante il trasporto, e utilizza parametri come LC e, quando previsto, STF.

La somiglianza del materiale o dell’aspetto non rende le due attrezzature intercambiabili.

Qual è la differenza tra LC e STF?

La LC riguarda la capacità del sistema di ancoraggio in trazione diretta. La STF indica invece la forza di pretensionamento generata dal dispositivo di tensionamento ed è particolarmente rilevante nei sistemi di ancoraggio per attrito.

WLL e carico di rottura coincidono?

No. Il WLL rappresenta il limite previsto per l’utilizzo dell’attrezzatura nelle condizioni definite, mentre il carico o la forza di rottura riguarda una condizione limite di resistenza.

Cosa significa coefficiente di sicurezza 7:1 su una braca?

Nei prodotti tessili considerati in questa guida, il rapporto 7:1 indica il coefficiente di sicurezza previsto per la progettazione dell’attrezzatura.

Non significa che l’operatore possa superare il WLL dichiarato: il carico massimo di utilizzazione resta il limite da rispettare.

Perché il WLL di una braca può cambiare in base alla configurazione?

Perché modalità di collegamento, angoli, numero dei bracci e distribuzione del carico possono modificare le forze che agiscono sull’attrezzatura.

Per questo occorre utilizzare le tabelle di portata e le indicazioni previste dal produttore per la configurazione effettivamente impiegata.

Scegliere tra sollevamento e ancoraggio partendo dalla funzione

WLL e LC sono informazioni tecniche importanti, ma acquistano significato soltanto nel loro corretto contesto operativo.

Gli esempi presenti nel catalogo S-Trade rendono evidente questa distinzione: la ABC Tools L35544005 e la ABC Tools L35526008 appartengono al sollevamento, mentre la ABC Tools L35503025 appartiene al fissaggio dei carichi e utilizza il parametro LC.

Il numero riportato sulla scheda, da solo, non è sufficiente.

Prima di confrontare portate o capacità bisogna stabilire quale operazione deve essere svolta, individuare l’attrezzatura destinata a quella funzione e verificare marcatura, configurazione e documentazione tecnica.

Per informazioni tecniche, documentazione o richieste specifiche, aziende e professionisti possono rivolgersi a ESSE FORNITURE Srl.

Fonti e riferimenti tecnici

Riferimenti consultati per dati tecnici, caratteristiche dei prodotti e inquadramento normativo.

Documentazione del produttore

ABC Tools — Taglie, argani, paranchi e sistemi di ancoraggio — catalogo tecnico ufficiale utilizzato per l’inquadramento delle famiglie dedicate al sollevamento e all’ancoraggio e per il confronto tra attrezzature destinate a funzioni differenti.

ABC Tools — L 3552/6 Nastri di sollevamento — scheda ufficiale utilizzata per verificare le caratteristiche della fascia di sollevamento L35526008 citata nell’articolo, tra cui EN 1492-1, coefficiente di sicurezza 7:1 e portata per alzata diretta.

Norme e fonti istituzionali

Direttiva 2006/42/CE — Parlamento europeo e Consiglio — riferimento normativo utilizzato per l’inquadramento degli accessori di sollevamento, del carico massimo di utilizzazione, delle marcature e delle istruzioni relative ai limiti e alle condizioni d’uso.

Direttiva 2014/47/UE — Allegato III: principi in materia di fissazione del carico — riferimento utilizzato per l’inquadramento dei principi di fissazione del carico durante il trasporto e dei richiami alla serie EN 12195 per i diversi sistemi di ancoraggio.

UNECE — CTU Code, sezione 2.4 “Lashing materials and arrangements” — documentazione tecnica utilizzata per la definizione della Lashing Capacity (LC), per il rapporto con il Maximum Securing Load e per l’indicazione dei valori di LC come unità di forza in kN o daN.

Tematiche correlate
Sollevamento